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Approfondimenti e Indicazioni Normative
Chiusini e sistemi di raccolta acque: normativa e classi di carico
La scelta di chiusini, griglie, caditoie e dispositivi di coronamento deve essere effettuata considerando il luogo di installazione, la classe di carico richiesta e la conformità alle norme tecniche applicabili. La norma UNI EN 124 rappresenta il principale riferimento per questi dispositivi e stabilisce requisiti prestazionali, classi di resistenza, criteri di marcatura e modalità di controllo. Conoscere questi elementi permette di verificare la corretta identificazione dei prodotti e di scegliere dispositivi adeguati alle effettive condizioni di utilizzo.
La marcatura dei chiusini
Il punto 9 della UNI EN 124-2 stabilisce le informazioni che devono essere riportate sui dispositivi di chiusura e coronamento. Coperchi, griglie e telai devono riportare:
- Il riferimento alla norma EN 124-2.
- La classe appropriata, ad esempio D400.
- Il nome e/o il marchio identificativo del fabbricante.
- L’identificazione dello stabilimento produttivo, eventualmente espressa mediante codice.
- La data o la settimana e l’anno di fabbricazione, anche attraverso un codice.
- Quando applicabile, per i coperchi riempiti in fabbrica, la marcatura relativa alla resistenza del calcestruzzo al gelo/disgelo.
Possono inoltre essere presenti:
- Marcature aggiuntive relative all’applicazione prevista.
- Identificazione del prodotto mediante

LEGENDA MARCATURA:
A – Riferimento alla norma EN 124
B – Classe di appartenenza
C – Identificazione del produttore
D – Marchio dell’Ente di certificazione
E – Eventuale marchio NF di conformità al regolamento NF-110
Il marchio di qualità NF
Il marchio NF è un marchio volontario di qualità creato da AFNOR. Certifica la conformità del prodotto ai requisiti della norma EN 124 e agli ulteriori criteri previsti dal regolamento NF 110 Voirie. Per ottenere l’autorizzazione all’utilizzo del marchio NF, i prodotti devono rispettare i requisiti stabiliti dalla EN 124 e superare ulteriori verifiche. Particolare importanza assumono le prove effettuate in condizioni reali di utilizzo.
Per i dispositivi appartenenti alla classe D400 e alle classi superiori sono previsti test su strade caratterizzate da traffico significativo, dove i prodotti vengono sottoposti per un periodo prolungato alle normali sollecitazioni generate dal passaggio dei veicoli.
I controlli permettono di valutare in particolare:
- Il comportamento del telaio.
- La stabilità del coperchio o della griglia all’interno del telaio.
- Il comportamento dell’articolazione.
- Il funzionamento della serratura e degli eventuali accessori.
- La deformazione plastica del coperchio, della griglia e del telaio.
- Il comportamento delle superfici e dei sistemi di appoggio.
Luogo di impiego e classi di carico
La classe appropriata di un dispositivo di chiusura o coronamento dipende dal luogo nel quale viene installato. La UNI EN 124 suddivide i possibili luoghi di installazione in sei gruppi, ai quali corrispondono differenti classi minime. La scelta della classe e del materiale appropriati deve essere effettuata considerando le condizioni effettive di utilizzo; in caso di dubbio, la norma indica di orientarsi verso la classe più resistente.
Gruppo 1 – Classe A15
- Carico di prova: 15 kN – 1,5 tonnellate.
- Zone utilizzabili esclusivamente da pedoni e ciclisti.
Gruppo 2 – Classe B125
- Carico di prova: 125 kN – 12,5 tonnellate.
- Zone pedonali e assimilabili, aree di sosta e parcheggi multipiano destinati alle automobili.
Gruppo 3 – Classe C250
- Carico di prova: 250 kN – 25 tonnellate.
- Dispositivi di coronamento installati nella zona dei canaletti di scolo lungo il bordo dei marciapiedi. La zona considerata si estende, partendo dal bordo del marciapiede, fino a un massimo di 0,5 m nella carreggiata e di 0,2 m nella zona pedonale.
Gruppo 4 – Classe D400
- Carico di prova: 400 kN – 40 tonnellate.
- Carreggiate stradali, comprese le strade pedonali, banchine transitabili e aree di sosta accessibili a tutti i tipi di veicoli stradali.
Gruppo 5 – Classe E600
- Carico di prova: 600 kN
Come verificare il certificato
La marcatura presente sul dispositivo deve poter essere ricondotta alla relativa documentazione di certificazione. È quindi importante verificare che il certificato riporti tutte le informazioni necessarie per identificare senza ambiguità sia il prodotto sia l’organismo responsabile della certificazione.

In particolare, il certificato deve indicare:
- Il nome o la sigla dell’ente di certificazione, corrispondente a quello riportato sul prodotto.
- Il numero del certificato.
- Il nome dell’azienda che ha ottenuto la certificazione.
- La norma secondo la quale è stata richiesta la certificazione.
- La descrizione della tipologia di prodotto certificato.
- La denominazione commerciale dei singoli articoli oggetto della certificazione.
- La data di emissione e la data di scadenza della certificazione.

