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Approfondimenti
Canalette di drenaggio
Canalette di drenaggio: normativa, marcatura e classi di carico
Le canalette di drenaggio permettono di raccogliere e convogliare le acque superficiali in aree pedonali, strade, parcheggi, piazzali e infrastrutture soggette al transito di veicoli. La scelta del sistema deve tenere conto del luogo di installazione, della classe di carico richiesta e delle caratteristiche costruttive della canaletta. La norma UNI EN 1433 rappresenta il principale riferimento tecnico per i canali di drenaggio destinati alle aree soggette al passaggio di pedoni e veicoli.
La norma UNI EN 1433
Le canalette di drenaggio destinate alle aree soggette al passaggio di veicoli e pedoni sono progettate nel rispetto della norma EN 1433.
- La normativa stabilisce i criteri relativi a:
- classificazione delle canalette
- requisiti di progettazione
- requisiti e metodi di prova
- marcatura dei prodotti
- valutazione della conformità
La norma permette quindi di individuare le caratteristiche e le prestazioni che il sistema di drenaggio deve possedere in relazione alla destinazione d’uso prevista.
La marcatura delle griglie e delle coperture
La norma UNI EN 1433 stabilisce quali informazioni devono essere riportate sulle griglie e sulle coperture delle canalette.
Marcature obbligatorie
- riferimento alla norma EN 1433
- classe appropriata
- identificazione del produttore e del luogo di produzione;
- nome e/o marchio identificativo del produttore dell’unità grata
- data di produzione
Marcature facoltative
- marcature aggiuntive relative all’applicazione prevista dall’utilizzatore
- identificazione specifica del prodotto
- data di produzione

La marcatura dei corpi delle canalette
Anche il corpo della canaletta deve riportare specifiche informazioni.
Marcature obbligatorie
- riferimento alla norma EN 1433
- classe appropriata
- identificazione del produttore
- tipo di prodotto, M oppure I
- data di produzione
- sequenza degli elementi, nel caso di canalette con pendenza incorporata
- marcatura relativa al grado di resistenza agli agenti atmosferici per le canalette di drenaggio in calcestruzzo.
Marcature facoltative
- marcature aggiuntive relative all’applicazione prevista
- marchio di un organismo di certificazione, quando applicabile
- identificazione del prodotto
Canalette di tipo I e tipo M
La norma UNI EN 1433 distingue le canalette anche in funzione della necessità o meno di un supporto aggiuntivo per sostenere i carichi durante l’utilizzo. Questa distinzione deve essere tenuta in considerazione durante la progettazione e soprattutto nella fase di installazione del sistema.
Canalette di tipo I
La canaletta di tipo I è progettata in modo da non richiedere ulteriori supporti per sostenere i carichi orizzontali e verticali durante il servizio.
Canalette di tipo M
La canaletta di tipo M necessita invece di un ulteriore supporto in grado di sostenere i carichi orizzontali e verticali durante il servizio.
La corretta posa in opera
Per garantire le prestazioni previste dal sistema di drenaggio è necessario attenersi alle istruzioni di posa fornite dal fabbricante. Le modalità di installazione devono essere definite considerando la tipologia della canaletta, le caratteristiche dell’area e i carichi ai quali il sistema sarà sottoposto. Particolare attenzione deve essere dedicata alle canalette di tipo M, per le quali il supporto aggiuntivo costituisce parte integrante delle condizioni necessarie a sostenere correttamente i carichi orizzontali e verticali durante l’esercizio.

Luogo di impiego e classi di carico
La scelta della classe di carico dipende dal luogo nel quale la canaletta deve essere installata. La UNI EN 1433 individua differenti gruppi di impiego, ai quali corrispondono specifiche classi minime. La responsabilità della selezione della classe appropriata spetta al progettista. In presenza di dubbi sulle condizioni effettive di utilizzo è consigliabile orientarsi verso una classe di carico superiore.
Gruppo 1 – Classe A15
Aree che possono essere utilizzate esclusivamente da pedoni e ciclisti.
Gruppo 2 – Classe B125
Percorsi pedonali, aree pedonali e zone assimilabili, parcheggi privati per automobili e parcheggi multipiano.
Gruppo 3 – Classe C250
Zone in prossimità dei cordoli e aree delle banchine, o assimilabili, non esposte direttamente al traffico. Gli elementi installati in corrispondenza del cordolo rientrano sempre nel Gruppo 3.
Gruppo 4 – Classe D400
Strade rotabili, comprese le vie pedonali interessate dal transito, banchine e aree di parcheggio accessibili a tutti i tipi di veicoli stradali.
Gruppo 5 – Classe E600
Aree sottoposte a carichi elevati generati da ruote di grandi dimensioni, come strade di porti e darsene.
Gruppo 6 – Classe F900
Aree sottoposte a carichi particolarmente elevati generati da ruote di grandi dimensioni, come le pavimentazioni destinate ai velivoli.
Come verificare il certificato
La marcatura presente sul dispositivo deve poter essere ricondotta alla relativa documentazione di certificazione. È quindi importante verificare che il certificato riporti tutte le informazioni necessarie per identificare senza ambiguità sia il prodotto sia l’organismo responsabile della certificazione.
In particolare, il certificato deve indicare:
- Il nome o la sigla dell’ente di certificazione, corrispondente a quello riportato sul prodotto.
- Il numero del certificato.
- Il nome dell’azienda che ha ottenuto la certificazione.
- La norma secondo la quale è stata richiesta la certificazione.
- La descrizione della tipologia di prodotto certificato.
- La denominazione commerciale dei singoli articoli oggetto della certificazione.
- La data di emissione e la data di scadenza della certificazione.